L’autunno – le giornate che si accorciano, le piogge veloci, i cieli limpidi. Celebriamo questa stagione con un’escursione che attraversa boschi secolari e altipiani rocciosi, fino ad arrivare al punto più alto della Sicilia occidentale.

DESCRIZIONE

Lunghezza 12km – Dislivello 850m – Difficoltà alta

Itinerario impegnativo, soprattutto per il dislivello. Per due terzi fuori sentiero. Richiede passo sicuro su terreni difficili, abitudine a camminare per molte ore, e conoscenza del proprio fisico.

Lasceremo le macchine a Piano Sempria (1260m), presso il Rifugio Crispi del CAS, e imboccheremo il sentiero 1 del Parco, che porta in un fitto bosco di roverelle, faggi e agrifogli, in direzione di Cozzo Luminario (1508m). In questa zona crescono anche numerosi arbusti di rosa canina, biancospino e ginestra di Cupani, una pianta endemica delle Madonie. Superato Cozzo Luminario, usciremo dal bosco diretti a ovest, verso Piano della Principessa (sentiero 2 del Parco). Dopo avere attraversato pascoli punteggiati da aceri solitari, lasceremo il sentiero e saliremo su Pizzo Costio (1806m). Da quel punto in poi cammineremo su un’ampia dorsale molta panoramica, fino a raggiungere Pizzo Carbonara (1979m). Pranzo al sacco sull’altopiano. La strada del ritorno sarà la stessa, tranne una piccola variante. Contiamo di finire l’escursione prima del tramonto ma non possiamo garantirlo – in montagna bisogna essere flessibili. Sconsigliamo di prendere appuntamenti per il resto della giornata. Il Rifugio Crispi del CAS è aperto anche a cena.

COSTO

Chiediamo un contributo libero a supporto delle attività di volontariato del Club Alpino Siciliano.

PRENOTAZIONI

Entro sabato mattina, chiamando il 327 343 8063 (Sandro) o il 351 525 5024 (Giuseppe).

APPUNTAMENTO

Alle 10.00 al Rifugio Crispi, Piano Sempria, Castelbuono (si trova su Google Maps). Nota: domenica entra l’ora solare.

ATTREZZATURA

  • Scarpe da trekking (obbligatorie)
  • Abbigliamento a strati, adatto al freddo
  • Scaldacollo, guanti e cappello
  • Giacca impermeabile
  • Almeno un litro e mezzo d’acqua
  • Una buona scorta di cibo
  • Torcia
  • Zaino
  • Bastoni da trekking (per chi ce li ha)

NORME ANTI-COVID 19

E’ obbligatorio mantenere una distanza di almeno due metri durante il cammino e indossare una mascherina durante le soste.

Foto di copertina © Giovanni Costagliola