Regolamento
CLUB ALPINO SICILIANO
REGOLAMENTO APPROVATO DALL’ASSEMBLEA
DEI SOCI DEL 2 febbraio 1964
Art. 1)
E’ costituita la Sede Sociale del Club Alpino Siciliano fondato il 9 settembre 1892 – ai sensi degli art. 1 e 2 dello Statuto, approvato con Decreto del-Presidente della Regione Siciliana n.210/A del 5.8.1957
– PATRIMONIO SOCIALE ED ENTRATE –
Art. 2)
Il patrimonio sociale della sede di Palermo è composto dalle proprietà immobiliari, dai mobili, dal materiale alpinistico, dall’attrezzatura sportiva, dagli oggetti d’arte, dal numerario, ecc. -. quali risultano dai singoli inventari che dovranno essere tenuti al corrente annualmente a cura del Segretario e con la collaborazione dell’economo-Cassiere e dei Conservatori dei Rifugi ~ delle Stazioni Alpine, sia dalla contabilità a cura dell’economo-Cassiere.
Art. 3)
Le entrate sono costituite:
-dalle quote sociali;
-dalle attività delle manifestazioni sportive;
-dai contributi di Enti Pubblici e privati;
-dalla gestione dei Rifugi e Stazioni Alpine;
-dalle entrate di qualunque altra attività svolta dalla Sede e Sezioni.
DELLE CATEGORIE DI SOCI
Art. 4)
La Sede di Palermo del C.A.S. si compone delle seguenti categorie di Soci: Onorari e ,Vitalizi, Ordinari, Aderenti e Studenti
Art. 5)
I Soci Onorari, Vitalizi e Ordinari hanno diritto di voto e di partecipazione alla vita amministrativa della Sede; I Soci Aderenti e Studenti, pur avendo tutti i diritti dei Soci, non hanno diritto a voto e non possono far parte del Consiglio Direttivo.
Art. 6)
Sono Soci Onorari quelle eminenti personalità ed Enti che per l’opera morale e materiale svolta a favore dell’Istituzione, abbiano meritato la gratitudine del C.A.S. Essi vengono proclamati dall’Assemblea Generale dei Soci, hanno tutti i diritti e godono di tutti i privilegi spettanti ai Soci e sono esenti dai contributi sociali.
Art. 7)
Sono Soci Vitalizi i Soci ordinari i quali pagano una volta tanto e in unica soluzione,la quota di £. 50.000.
Art. 8)
Sono Soci Ordinari coloro i quali pagano una quota annua d £.5.100,anche in quadrimestri anticipati ciascuno di £1.700.-Si entra a far parte della categoria dei Soci Ordinari su proposta del Consiglio Direttivo e accettazione dell’Assemblea dei Soci. Ogni domanda di ammissione a Socio Ordinario deve essere esaminata ed accettata dal Consiglio Direttivo nella prima seduta successiva alla presentazione della domanda stessa.- Nelle more dell’approvazione del Consiglio Direttivo e dell’accettazione da parte dell’Assemblea, il Socio ordinario gode dei benefici tutti previsti per la categoria dei Soci aderenti.
Art. 9)
Sono Soci Aderenti coloro i quali pagano una quota annua di £.5.100 anche in quadrimestri anticipati,ciascuno di £. 1.700.
Art. 10)
Sono Soci Studenti coloro i quali pagano una quota annua di £. 2.100, anche in quadrimestri anticipati, ciascuno di £.70O.- Il Consiglio Direttivo si riserva di accertare la qualifica di Studente dei Soci predetti.- La qualità di Socio Studente cessa al compimento di 26 anni di età.
Art. 11)
Le domande di ammissione a Socio Aderente vengono accettate solo dietro deliberazione da parte del Consiglio Direttivo.
Art. 12)
La moglie e i figli minori dei Soci che facciano parte delle categorie “ordinari”, “aderenti” o “studenti” pagano la metà della quota sociale di £.2.100 annue anche in quadrimestri anticipàti, ciascuno di lire 700
Art. 13)
La qualifica di Socio é impegnativa per tutto l’anno solare corrente e si rinnova tacitamente, sa1vo disdetta con lettera raccomandata, inviata alla Segreteria del C.A.S., entro il mese di novembre
Art. 14)
Le dimissioni da Socio del C.A.S. presentate in qualunque momento, possono essere prese in considerazione solo quando il Socio abbia assolto l’impegno del pagamento della quota Sociale per tutto l’anno solare in corso.
Art. 15)
Il Socio che dovesse temporaneamente recarsi fuori Palermo, potrà -ove lo creda- chiedere per iscritto alla Presidenza del C.A.S. di essere considerato “Socio assente”. Nella domanda indicherà la località dove dovrà recarsi ed il motivo dell’allontanamento. La posizione di Socio assente” non potrà durare più di un anno; durante tale periodo di tempo il Socio è dispensato dal pagamento della quota sociale.
-AMMISSIONE DEI SOCI-
Art. 16)
per essere ammesso Socio Ordinario, Aderente e Studente, bisogna compilare il prescritto modulo di domanda da ritirare in Segreteria. Esso dovrà portare la firma dell’aspirante e quella dei Soci presentatori che devono appartenere alla Categoria dei Soci Ordinari, Vitalizi, Onorari.- All’atto della presentazione della domanda, l’aspirante Socio verserà l’importo del distintivo sociale e della tessera; detto importo sarà restituito nel caso in cui la domanda non dovesse essere accolta.
-DIRITTI E DOVERI DEI SOCI-
Art. 17)
I Soci al corrente del pagamento delle quote sociali, hanno diritto:
a) di frequentare i locali della Sede Sociale;
b) di prendere parte alle gite, ai concorsi alle gare,
c) di usare dei Ricoveri e delle Stazioni Alpine o di proprietà o in godimento della Sede, uniformandosi ai regolamenti speciali
d) di godere delle concessioni e dei ribassi accordati dalla Sede per la partecipazione a determinate gite e di usufruire di tutte le facilitazioni accordate alla Sede da altre Associazioni,Enti Pubblici ecc.
e) di utilizzare il materiale scientifico ed alpinistico di proprietà della Sede; di servirsi delle pubblicazioni della biblioteca sociale, uniformandosi alle particolari disposizioni.
Art. 18)
I Soci dovranno comunicare tempestivamente alla segreteria l’eventuale variazione di domicilio. Il Socio che per due quadrimestri consecutive non avrà adempiuto all’obbligo di versare la quota sociale, sarà invitato con lettera raccomandata dalla Segreteria a mettersi al corrente con i pagamenti.- Trascorsi infruttuosamente 15 giorni dall’invito, il Consiglio Direttivo potrà deliberare la cancellazione del Socio per morosità.
Art. 19)
Il Socio dichiarato moroso dal Consiglio Direttivo sarà cancellato dall’albo dei soci e sarà iscritto nello speciale albo dei soci morosi.- La Segreteria darà comunicazione al Socio anzidetto con lettera ordinaria della sua cancellazione per morosità.
Art. 20)
Tutti i Soci della Sede di Palermo, al corrente del pagamento della quota sociale, hanno diritto a ricevere le eventuali pubblicazioni che la sede del C.A.S. dovesse realizzare
-ALLONTANAMENTO DEI SOCI-
Art. 21)
La qualità di Socio si può perdere solo in seguito a deliberazione del Consiglio Direttivo.- I motivi della perdita della qualità di Socio sono i seguenti:
a) per dimissioni presentate dal Socio con le modalità di cui agli artt. 13 e 14;
b) per morosità;
c) per espulsione, nel caso in cui il Socio si rendesse indegno di appartenere alla famiglia sociale, sia per riprovevole condotta morale o sportiva, sia per mancata osservanza delle norme dello Statuto o dei Regolamenti della Sede.-
L’espulsione dei Soci Ordinari o Vitalizi dovrà essere convalidata e ratificata dall’Assemblea dei Soci Vitalizi ed Ordinari.
Art. 22)
I Soci cancellati per morosità possono essere riammessi dal Consiglio Direttivo dopo aver regolato le quote dovute. Quelli cancellati per espulsione possono essere riammessi solo per deliberazione dell’Assemblea, previo pagamento delle quote dovute.
-DELLE ASSEMBLEE-
Art. 23)
Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie. Ad esse possono partecipare tutti i Soci, però hanno diritto a voto solo i Soci onorari, vitalizi e ordinari. L’Assemblea ordinaria annuale viene convocata nei termini fissati dallo Statuto e cioè nel mese di gennaio di ogni anno per la esposizione del bilancio consuntivo della gestione dell’anno decorso e di quello preventivo per l’anno iniziato, mentre per la elezione del Consiglio Direttivo e convocata nel mese di gennaio ogni due anni.
Art. 24)
L’Assemblea potrà essere convocata in seduta straordinaria tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo riterrà necessario, oppure in seguito a richiesta scritta e motivata inviata al Consiglio Direttivo e presentata da almeno 20 Soci appartenenti alle Categorie dei Soci Onorari, Vitalizi e Ordinari.- La richiesta deve specificare l’ordine del giorno da discutere e deve portare le firme dei Soci richiedenti.-
Art. 25)
Delle Assemblee Ordinarie e straordinarie sarà data tempestiva comunicazione nell’Albo Sociale; i soci che hanno diritto a voto saranno avvertiti a mezzo di invito personale scritto, con almeno 5 giorni di preavviso per le Assemblee annuali; con almeno 20 giorni di preavviso, per quelle – biennali in occasione dell’elezione dei – membri del Consiglio Direttivo.
Art. 26)
Le riunioni delle Assemblee, sia ordinarie che straordinarie saranno valide in prima convocazione quando siano presenti la metà più uno dei Soci con diritto a voto.-Qualora non si raggiungesse il numero legale l’Assemblea sarà riunita in seconda convocazione lo stesso giorno ma ad un’ora di distanza dopo quella fissata per la prima convocazione e con qualunque numero di Soci aventi diritto a voto.
Art. 27)
Il Socio avente diritto al voto può rappresentare, per delega, soltanto un Socio avente pure diritto a voto.
Art. 28)
L’Assemblea elegge il Suo Presidente con le modalità d’uso.-Il Presidente dell’Assemblea si farà coadiuvare per la compilazione del verbale e per il controllo delle firme e delle deleghe, dal Segretario del Club oppure in sua assenza, dal Socio che riterrà più idoneo e che nominerà Segretario dell’Assemblea. Se durante l’Assemblea si svolgeranno votazioni a mezzo schede, il Presidente nominerà due scrutatori che assisteranno il Segretario nello scrutinio delle schede.
Art. 29)
Nell’Assemblea ordinaria dell’art. 28, si insedierà il seggio elettorale composto dal Presidente del Club che farà da Presidente del Seggio e dal Vicepresidente e dal Segretario del Club quali due scrutatori.
Art. 30)
Non è consentita la discussione e tanto meno la deliberazione su argomenti non compresi nell’ordine del giorno
Art. 31)
Per quanto attiene l’elezione biennale dei membri del Consiglio Direttivo, i Soci onorari, vitalizi e ordinari che intendano presentare la propria candidatura dovranno almeno 10 giorni prima della data fissata per l’elezioni, farne richiesta scritta a mezzo raccomandata al Segretario del C.A.S. L’obbligo della presentazione della propria candidatura non è prescritta per i Consiglieri uscenti. Il Segretario del Club provvederà ad affiggere in un apposito albo murale presso la Sede del Club stesso cinque giorni prima dell’elezione, l’elenco dei Soci candidati.- Ogni richiesta di candidatura dovrà essere sottoscritta, per la presentazione entro il termine di cui sopra, da almeno dieci soci aventi diritto a voto
Art. 32)
Il Segretario del C.A.S. avrà cura di approntare un numero complessivo di schede pari all’ammontare dei Soci elettori con l’indicazione possibilmente stampigliata tipograficamente, dei nominativi dei Consiglieri uscenti e dei nuovi candidati di cui al 1° comma dell’art.31.-
Art. 33)
All’atto della votazione, i soci elettori, cui sarà consegnata la scheda per la votazione, o due schede in caso di delega, preventivamente siglate dal Presidente dell’Assemblea, dal Presidente del Seggio e dai due scrutatori, provvederanno a formulare le precedenze depennando i nominativi non votanti. Non potranno formularsi meno, ne più di dodici preferenze fra i Consiglieri uscenti e i nuovi candidati. Risulteranno eletti dodici candidati che avranno singolarmente riportato il maggior numero di voti.-
Art. 34)
Le deliberazioni dell’Assemblea saranno valide se prese a maggioranza assoluta di voti (la metà più uno dei presenti aventi diritto a voto).- In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente dell’Assemblea.- Le deliberazioni sono inoppugnabili ed impegnano senza alcuna eccezione tutti i Soci, anche se assenti o dissenzienti.
Art. 35)
Le votazioni si potranno fare o per appello nominale o per l’alzata di mano o a mezzo di schede segrete, a seconda delle decisioni del Presidente dell’Assemblea oppure su conforme richiesta di almeno 5 dei Soci presenti.- Le votazioni relative ad argomenti riservati, alle elezioni dei membri del Consiglio Direttivo, all’ammissione dei Soci Ordinari, si dovranno fare sempre a mezzo scheda segreta. Le votazioni a mezzo scheda segreta verranno fatte chiamando i Soci presenti con lo stesso ordine col quale hanno firmato il registro dei verbali.- I Soci saranno invitati a depositare dentro l’urna la propria scheda precedentemente compilata e piegata in quattro.- Il Verbale della votazione compilato dal Presidente del Seggio e firmato da esso, dal Presidente dell’Assemblea e dai due scrutatori, verrà conservato in Segreteria fra gli atti del Club, unitamente alla scheda della votazione effettuata.-
Art. 36)
Di ogni seduta di Assemblea sarà redatto apposito verbale che sarà firmato dal Presidente e dal Segretario.-
-ORGANI DIRETTIVI E DI CONTROLLO-
Art. 37)
Gli organi Direttivi e di Controllo della Sede di Palermo del C.A.S. sono:
a) Il Consiglio Direttivo;
b) I Revisori dei Conti.
Tutte le Cariche sociali sono gratuite e rieleggibili
-DEL CONSIGLIO DIRETTIVO-
Art. 38)
Il Consiglio Direttivo è formato da dodici membri:
a) Presidente;
b) Vice Presidente;
c) Segretario;
d) Cassiere–Economo;
e) n.8 Consiglieri.
Possono essere eletti componenti del Consiglio Direttvo I Soci appartenenti alle categorie Onorari, Vitalizi e Ordinari. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica due anni e sono rieleggibili.
Art. 39)
Il Presidente rappresenta il Club in ogni suo atto; convoca le riunioni dell’Assemblea; esegue e fa eseguire tutte le deliberazioni; regola e firma la corrispondenza; sottoscrive i contratti, le convenzioni, i mandati di introito e di pagamento (con l’ausilio del Segretario e dell’Economo-Cassiere); rende conto all’Assemblea ordinaria annuale dello stato economico della Sede e della sua attività alpinistica.- Prende in via eccezionale di urgenza quelle decisioni che crede opportuno, riferendone,per la ratifica al più presto al Consiglio.
Il Vice-Presidente esercita, in assenza del Presidente, tutte le funzioni attribuite a quest’ultimo.
Il Segretario convoca le riunioni del Consiglio Direttivo; redige i verbali delle riunioni del Consiglio; espleta la corrispondenza e dà corso alle deliberazioni; custodisce l’archivio; forma, unitamente con il Cassiere-Economo, l’inventario dei mobili e delle suppellettili del Club, del materiale scientifico ed alpinistico. Tali inventari saranno riveduti ed aggiornati ogni anno prima dell’assemblea generale ordinaria dei Soci. L’Ufficio di Segreteria deve essere fornito dei registri e stampati di cui all’allegato a).- Inoltre ordina l’archivio secondo i titoli di cui all’allegato b).
Il Cassiere-Economo tiene la contabilità del Club e delle Stazioni e Rifugi Alpini; riscuote tutte le entrate ordinarie e straordinarie; paga i mandati a firma del Presidente e del Segretario; fa l’elenco dei Soci morosi con gli addebiti da sottoporsi al Consiglio. Presenta ad ogni seduta del Consiglio la situazione di Cassa.- Compila il Bilancio consuntivo e preventivo. Il Cassiere-Economo deve tenere i seguenti documenti libri: un Libro per i conti individuali dei Soci; un libro mastro intestato agli articoli del Bilancio; un giornale di cassa per la contabilità generale.- I registri ed i documenti relativi alla gestione di ogni anno sociale vanno conservati assieme al bilancio consuntivo nell’archivio del Club. Il Cassiere-Economo si varrà per la riscossione dei contributi e di ogni altro provento, dell’opera di un esattore, nominato dal Consiglio; redige e tiene con il Segretario gli inventari; tiene un registro speciale nel quale annota il danno che qualche socio o il personale di servizio abbia potuto arrecare agli oggetti del Club e dei suoi Rifugi e Stazioni Alpine.- Il Cassiere-Economo è, altresì, incaricato dell’acquisto di tutto ciò che occorre al Club, eseguendo le deliberazioni del Consiglio.- Sono sotto la sua dipendenza i camerieri e tutti gli addetti ai servizi in sede, secondo le modalità consuete dei diritti e doveri previste dai CNLL di riferimento.-
Le negligenze di questo personale possono essere punite dal Cassiere-Economo la prima volta con un richiamo e poi con multe o sospensione del salario e ciò fino all’ammontare di tre giornate per mese, riferendo al Consiglio i provvedimenti di maggiore entità. Infine tiene in deposito quanto il Club mette in vendita ai Soci o agli estranei, versandone l’importo in Cassa.
Art. 40)
Nella prima seduta il nuovo Consiglio Direttivo procederà all’elezione del Presidente ed all’assegnazione delle cariche di cui ai comma b)c)d) dell’art.38 del presente regolamento. Provvederà, inoltre, alla nomina:
a) dei Conservatori delle Stazioni e Rifugi Alpini;
b) del Bibliotecario;
c) dei componenti le commissioni stampa, propaganda, gite, campeggi e turismo scolastico;
d) dei componenti il Comitato di gestione dei Rifugi e Stazioni Alpine;
e) dei deputati di sale, i quali esplicheranno in conformità agli appositi regolamenti.-
A cura del nuovo Segretario del Club saranno invitati alla successiva seduta del Consiglio Direttivo per il passaggio delle consegna.- A tale seduta dovranno essere pure invitati ad intervenire i Revisori dei Conti uscenti e quelli entranti.
Art. 41)
Se dei componenti il Consiglio Direttivo venissero a mancare durante il biennio tre o più elementi, si procederà alle elezioni suppletive per i posti rimasti vacanti.- I nuovi eletti resteranno in carica fino alla fine del biennio in corso
Art. 42)
Il Consiglio Direttivo di massima si riunisce ogni mese in seduta ordinaria.- Si può riunire in seduta straordinaria tutte le volte che il Presidente lo riterrà necessario per l’urgenza degli argomenti da trattare.- Le convocazioni dei membri del Consiglio Direttivo devono essere fatte a mezzo raccomandata postale, almeno 5 giorni prima della riunione, specificando l’ordine del giorno.-
Art. 43)
Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide se sono presenti almeno sette consiglieri. Non sono consentite deleghe.-
Art. 44)
Le sedute del Consiglio Direttivo saranno presiedute dal Presidente.- In caso di assenza del Presidente dal Vice-Presidente e in assenza di questi dal Consigliere più anziano di età.- Di ogni seduta sarà redatto apposito verbale nel “libro dei verbali” ad uso esclusivo del Consiglio.- Nelle votazioni del Consiglio Direttivo, in caso di Parità di voti prevale il voto del Presidente.-
Art. 45)
Il Consigliere che per tre sedute consecutive si assenterà dalle riunioni ordinarie del Consiglio Direttivo senza giustificato motivo, sarà dichiarato dimissionario dal Consiglio Stesso.-
Art. 46)
Il Consiglio Direttivo ha le seguenti attribuzioni:
a) promuove e dirige l’attività alpinistica del Club con gli scopi ed i mezzi previsti dall’art.2 e 3 dello Statuto;
b) formula il bilancio preventivo dell’anno solare e quello consuntivo alla fine dell’anno solare. Quest’ultimo dopo approvato dai Revisori dei Conti, sarà ratificato;
c) convoca le Assemblee ordinarie e straordinarie compilandone gli ordini del giorno;
d) ha la direzione e la soprintendenza su tutti i locali di proprietà o in locazione o in godimento del Club;
e) nomina, riconferma e sostituisce i Conservatori dei Rifugi e Stazioni Alpine, stabilendone i mandati ad essi conferiti;
f) compila i Regolamenti interni della Sede Centrale e con la collaborazione dei Conservatori interessati; quelli delle Stazioni Alpine.- L’approvazione dei Regolamenti predetti dovrà risultare dal verbale della seduta del Consiglio;
g) assegna alle varie commissioni i mandati loro conferiti per le varie attività del Club, specificandoli dettagliatamente, se del caso, in apposito regolamento interno compilato dal Consiglio Direttivo o dalla stessa Commissione.
-DEI REVISORI DEI CONTI-
Art. 47)
I revisori dei conti sono tre e durano in carica due anni. Essi eleggono nel loro seno il Presidente.
Art. 48)
I Revisori dei Conti, che per una qualunque ragione non potessero più disimpegnare il mandato a loro affidato, saranno sostituiti dal Consiglio direttamente. I subentranti durano in carica per il biennio in corso.
Art. 49)
I Revisori dei Conti si riuniranno in seduta ordinaria entro la prima decade di ogni trimestre ed in seduta straordinaria tutte le volte che lo richiederà un suo componente, ma non oltre die nello stesso mese. Esso esaminerà i libri contabili, i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee, farà le verifiche di Cassa.- Al termine dell’anno sociale esamineranno il bilancio consuntivo promuovendone gli eventuali emendamenti o modifiche: indi lo approveranno assumendosene la completa responsabilità. In seguito all’approvazione dei Revisori dei Conti il Bilancio consuntivo passerà al Consiglio Direttivo per la ratifica di cui al comma b) dell’art. 46.
Art. 50)
I Revisori dei Conti hanno tutte le facoltà ad essi conferite dalla legislazione in vigore. Le loro sedute saranno valide se saranno presenti almeno due, dei suoi componenti fra cui il Presidente. Di ogni seduta sarà redatto apposito verbale che sarà custodito in Segreteria, dopo che il Consiglio Direttivo ne avrà preso visione.
Art. 51)
Le modifiche o aggiunte al presente regolamento sono di esclusiva pertinenza dell’Assemblea. Le deliberazioni su questi speciali argomenti saranno valide ed applicabili soltanto se i voti favorevoli avranno raggiunto i 4/5 dei Soci onorari,vitalizi ed ordinari presenti
Art. 52)
La decisione di scioglimento della Sede di esclusiva pertinenza dell’Assemblea.- La questione non sarà posta all’ordine del giorno se la richiesta non sarà stata firmata dalla metà più uno dei soci onorari, vitalizi e ordinari regolarmente iscritti.- La deliberazione di scioglimento sarà valida se i voti favorevoli raggiungeranno i 4/5 dei Soci presenti.