“Gli appassionati di montagna dell’Appennino, ogni volta che possono, salgono a rivedere e ad accarezzare le Alpi. […] Il viaggio in senso inverso, dalle Alpi all’Appennino, è sempre stato più raro. […] Venticinque anni fa la nascita dei nuovi parchi nazionali […] ha dato una motivazione in più a questi viandanti. Basta una serata in un’osteria o in un rifugio delle Alpi, però, per capire che nel popolo della montagna del Nord l’idea che l’Appennino sia un ‘fratello minore’ è ancora profondamente radicata.”

stefano ardito, prefazione, in Gian Luca gasca, mi sono perso in appennino, ediciclo editore